Giochi Popolani

La corsa de li surci

In tanti, giovani e non sono stati attratti dalla gara di velocità dei roditori, tutti rapiti dalla corsa dei topi.
Tutti pronti a puntare i propri “quattrini” per la “corsa de li sorci”, questa è stata per il secondo anno una delle splendide sorprese che ha riservato il Rione Ammanniti alla Fiera dei Sovrastanti. Tanti i curiosi a far capolino, mentre tre quattro piccoli roditori si davano da fare nel percorso allestito, sotto l’occhio vigile dei contradaioli. Una piccola gara dalle tante emozioni, una fonte di curiosità per tutti quei bambini che cercavano di vedere all’opera i piccoli topini. Allora i popolani della contrada grigio- rosa vi aspettano ogni anno per lanciare una nuova sfida con i loro beniamini a quattro zampe.

        La Filomè :“Onore e Gloria alla Filomè”

Il gioco della Filomè è una delle cose più caratteristiche e divertenti della Quintana.
E’ un gioco molto semplice ma che può diventare complicatissimo, si tratta di sedersi ad un tavolo facendo un circolo e passare un bicchiere alla persona che è seduta alla vostra destra a tempo di musica e contemporaneamente cantare il seguente ritornello:

Filomè,
Filomè,
voglio stare insieme a te;
sul sofà,
sul sofà,
con lo zicolo zicolo za.

Il ritornello viene cantato ripetutamente facendo circolare i bicchieri sempre in modo più veloce fino a quando qualcuno non sbaglia.A questo punto viene il bello del gioco, la persona che ha sbagliato dovrà bere tutto dun fiato un bicchiere di vino senza lasciarne una goccia.Durante “la bevuta” il resto della comitiva dovrà cantare a squarcia gola la seguente canzoncina:

Bevilo tutto,
bevilo piano,
Bevilo tutto piano piano.
Bevilo tutto,
bevilo piano,
bevilo tutto piano piano.

Appena finita la penitenza si ripartirà con la seguente canzoncina che sarà di preparazione al successivo giro di Filomè.

Se l’è bevuto tutto e non ja fatto male
l’acqua fa male lu vino fa cantà.

Il gioco e le canzoncine sono molto semplici all’inizio della serata, ma con il passare dei giri e dopo vari bicchieri di vino i riflessi rallentano e la vista si annebbia e quindi fate attenzione a non esagerare con il vino perché più si beve e più si sbaglia.
Tutti dovranno cantare altrimenti sarà considerato errore, come errore è passare un bicchiere in modo sbagliato. Dimenticavo, se la serata stenta a decollare per riscaldare l’ambiente potete fare un giro di “cechetta “ nel quale bevono tutti i componenti della Filomè.
Se vi piace il gioco allenatevi attentamente e se ve la sentite potete partecipare alla gara della Filomè che naturalmente si svolge a Foligno in Settembre ed è organizzato dal Rione Badia.