I Tamburini

I tamburini sono una parte fondamentale del Corteo Storico, dettano la colonna sonora quintanara e deliziano con spettacoli bellissimi.
Fare il tamburino è uno dei compiti più belli, ma è anche uno dei più faticosi in quanto per arrivare pronti per le esibizioni quintanare servono mesi e mesi di prove, serate passate con il tamburo e le bacchette sulle mani. Non ci credete ….. se vi capita chiede ad un tamburino di mostravi le mani alla fine della sfilata….. altro che lavori duri e pesanti.
Al Rione il gruppo dei tamburini ha una storia di prim’ordine ed ha fatto sempre ben figurare i colori rosa-grigio in ogni occasione. Spesso e volentieri il tamburino è un quintanaro d.o.c. e verace insomma uno di quelli su cui si può sempre fidare.
Ma chi meglio del Capotamburino dell’Ammanniti ci può descrivere il suo gruppo, quindi diamo la parola al leggendario Ciambella alias Marco Cardinali:

- Mi devi fare una pagina sui tamburini, caro Ciambella!!! - Con queste perentorie parole il solerte Daniele mi “invita” a scrivere due righe sul gruppo dei tamburini. Ah, scusate miei affezionatissimi (con una zeta? con due? boh !!!) lettori, mi chiamo Marco (per tutti Ciambella) e sono il capotamburino (con la “c” maiuscola o minuscola ? boh) del Rione.
Sgunch, uffa, aiutooo non so che dire, non so cosa scrivere di tutti questi odiatissimi? no, noiosissimi? no, amatissimi, bellissimi, spassosissimi, faticosissimi, entusiasmanti anni di prove (fin dal 1989) o di “gestione” del gruppo (correva l’anno 1997, vi ricordate cosa è successo a Foligno in settembre?).
E’ difficile descrivere in una pagina 19 anni di “bum, bu, bu, bum, bum, bu”, 19 anni di fatiche, 19 anni di vittorie e sconfitte, 19 anni di incazzature (scusate il termine ma non ne trovavo di più esplicativi), 19 anni di mesi e mesi passati a suonare per essere perfetti di fronte a tutti e per far capire che stanno arrivando i tamburini del Rione Ammanniti.
No, non è facile e allora provo a non farlo: - Ciao Ciambè, ti ricordi di quella paginetta sui tamburini? Non l’hai ancora fatta vero?- Mi fa il solerte Daniele appena mi vede tornare dalle prove. Ed io : - Ehm,uff, umm, ehi, ah eh – non riesco a tenermelo, - a Daniè, ma non è mejo una bella intervista?- Nooooo.
Forza allora, sono le 03.00 della notte (o della mattina ??? dipende dai punti di vista fate voi), armi e bagagli e doppia razione di caffè e giù a scrivere di tutti i miei fidati tamburini: per iniziare ci sono i passi, Riccardo(2007), Dimitri (2007), Marco (2004), Gianluca (2006). Un po’ più avanti troviamo i controtempi, Dario (1997), Alex (2003) e Daniele (2005) e dulcis in fundo (si scriverà cosi !!! ) le terzine o “quelli che stanno avanti” che dir si voglia, Federico (1992), Andrea (1992) e il vostro affezionatissimo (con una zeta? con due? boh !!!) scrittore, Marco (1989). Un salutone a tutti e bona quintana……
P.S: IL capo cerca moglie, ma forse è la moglie che non cerca lui.